Lo stress e l'uomo moderno

Il Ciocco, maggio 1984

Oggi lo stress viene considerato una delle maggiori cause di malattia. Sono state fatte molte ricerche su questo argomento da scienziati di tutto il mondo, i quali hanno concluso che tensione, ansia e condizioni di disturbo mentale possono causare gravi disturbi fisici.
C'è una lista molto lunga di malattie, come pressione alta, malattie cardiovascolari e asma, che sono conosciute come malattie da stress. Se si riflettete attentamente su questa lista si può facilmente concludere che l'89% dei malanni odierni sono dovuti ad esso. Oggi la scienza sta incominciando a porre in relazione il comportamento psicologico con queste condizioni da stress, perciò è oltremodo necessario studiarlo e capire come può influenzare i vari aspetti della vita umana. Per poter fare ciò dobbiamo, innanzitutto, capirne la natura e da dove ha origine.
Uno dei più importanti fattori che può essere desunto dai nostri studi, sia dall'antica letteratura yogica che dai testi scientifici moderni, è che non c'è solo una ma centinaia di cause che creano stress. Sono state fatte profezie del Giudizio universale e queste profezie sono molto pessimistiche. E questo non causa stress? Potrà non causarlo consciamente, ma causa stress nella mente inconscia.
La psicologia ritiene che quando si sopprimono delle esperienze esse recedono nell'inconscio ed emergono sotto forma di incubi. Di qualsiasi tipo di stress venga fatta esperienza in famiglia, nella società o nella vita, questo può essere accumulato in qualsiasi parte della mente.
Talvolta lo stress è conscio, talvolta è subconscio, molte volte è inconscio.
Lo stress che riguarda la mente conscia non è molto pericoloso, quello immagazzinato nella mente subconscia emerge sotto forma di sogni. Ma lo stress che è sconosciuto, lo stress che non si capisce finisce nella mente inconscia e può creare la distruzione nel corpo, nella mente, nelle emozioni e nella personalità.
Lo stress, comunque, non è una condizione a sorpresa della mente, si crea attraverso un meccanismo particolare: sorge dalla tensione. La tensione è una condizione del sistema nervoso e, alla fine, si muove verso ogni singolo atomo e particella del corpo.

Tre tipi di tensione1

Sia secondo la filosofia yogica che per la psicologia moderna ci sono tre tipi di tensione che possono essere classificate come: muscolari, mentali ed emozionali. Questa triplice tensione ha origine nella struttura fisica e mentale e influenza tutti gli altri sistemi del corpo. Qualcuno tra voi deve aver fatto esperienza che ogni qual volta si è sotto tensione si fanno numerosi errori. Ciò è dovuto ad uno sbilanciamento nel sistema nervoso che causa un comportamento irregolare.
Poichè la tensione, infine, culmina nello stress è importante a questo punto capire questi tre tipi di tensione. Le tensioni muscolari sono causate da azioni eccessivamente critiche. Il corpo fisico ha risorse limitate di energia e, quando lavoriamo troppo duramente, questa energia diminuisce, siamo allora spinti a bilanciare questa diminuzione di energia attraverso una immissione extra di cibo o medicine per accelerare o accentuare l'energia necessaria per il lavoro eccessivo. Ad esempio: gli atleti necessitano di una grande quantità di energia per combattere la tensione da abuso, così vengono loro dati ormoni e droghe per mantenere un flusso regolare di energia nel corpo. Queste tensioni fisiche o muscolari non sono molto serie o difficili da eliminare, con un riposo adeguato e una dieta appropriata possono eventualmente essere risolte. La forma successiva di tensione è quella cosiddetta mentale e la maggior parte delle persone nel mondo ne soffrono. Noi non permettiamo alla mente di riposarsi. La mente è sempre impegnata nei pensieri e questo "strapensare" è causa di tensioni mentali. Pensare eccessivamente porta anche confusione alla mente e ciò causa ulteriore tensione. Come risultato vi è perdita di memoria e se la tensione mentale diventa acuta non si riescono a fare ragionamenti accurati e ciò è causa di molti disastri nella vita.
E' risaputo che i sensi, la mente, il cervello e il sistema nervoso sono connessi fra di loro.
I cinque sensi sono connessi intimamente col cervello e la mente, così come i sistemi nervosi simpatico e parasimpatico; perciò tutte le percezioni e cognizioni che hanno luogo nella mente coinvolgono il sistema nervoso, i cinque sensi e il cervello.
Ogni processo di pensiero è responsabile nel corpo della produzione,, da parte del sistema endocrino, di qualche tipo di secrezione o ormone. Quando si pensa alla paura, alla rabbia o a qualsiasi emozione forte, le ghiandole surrenali cominciano a secernere ormoni potenti come l'adrenalina: questo è solo un esempio. Ecco perché i pensieri non dovrebbero essere considerati esclusivamente come azioni psicologiche. Ciascun pensiero è psicologico ma produce anche un effetto fisiologico sul corpo: può accelerare ed eccitare le ghiandole surrenali, può creare iperattività, può causare un aumento del ritmo respiratorio del corpo, può stimolare le reni e la vescica. Questo è ciò che affermano gli scienziati e che può essere provato dall'esperienza personale.
Il terzo tipo di tensione è quella emotiva: l'uomo è forse l'unica creatura vivente che conosce la tensione emotiva e questo deriva dalla nostra relazione con persone, oggetti, eventi. Quando abbiamo una certa filosofia (la maggior parte degli esseri umani è filosofica) allora incominciamo a relazionarci con la gente, con gli oggetti e gli eventi della vita. Queste relazioni si sviluppano sulla base di raga e dwesha o piaceri e dispiaceri. Per esempio: non vi relazionate ad un uomo solo perché è un uomo; vi relazionate a lui poichè vi piace o non vi piace. Similmente vi relazionate con eventi o oggetti sulla base del vostro personale piacere, dispiacere e attaccamento; perciò come esseri umani interagite emotivamente con ogni singola cosa intorno a voi, ma non tutto si accorda con il vostro desiderio. Quando succede qualcosa che si accorda con il vostro desiderio, si crea una tensione emotiva positiva e quando succede qualcosa contro il vostro desiderio ciò causa una tensione emotiva negativa. Queste tensioni emotive possono causare ulcera peptica, asma, infarto o persino problemi mentali. Possono renderti un peccatore o un santo, possono renderti violento o trasformarti semplicemente in un altruista servo dell'umanità. La tensione emotiva è un fattore potente nella vita umana e non dovete sottovalutarlo.
Così, l'insieme di queste tre tensioni causa lo stress che può espandersi nel corpo e nella mente passando attraverso i canali fisico, pranico e mentale.

Campi di energia nel corpo

Ora studiamo il corpo. Secondo l'Hatha Yoga ci sono due forze nel corpo fisico conosciute come Ida e Pingala. Rappresentano il sole e la luna, Shiva e Shakti o consapevolezza e vita. Questi due canali fluiscono attraverso il corpo e in termini scientifici moderni sono conosciuti come il sistema nervoso simpatico e parasimpatico.
Ida contiene la forza responsabile del pensiero e delle attività mentali, Pingala contiene la forza che rappresenta il prana o energia vitale. Queste due forze sono diffuse in tutto il corpo, ma i canali principali fluiscono all'interno della colonna vertebrale intersecandosi in quattro congiunzioni principali o chakra.
I Chakra sono vortici di energia, o prana, e la prima di queste quattro congiunzioni è Swadhisthana Chakra che corrisponde al plesso sacrale. Il secondo è Manipura Chakra o plesso solare, il terzo è Anahata Chakra o plesso cardiaco e il quarto è Vishuddhi Chakra o plesso cervicale. Da queste quattro congiunzioni migliaia di canali portano il prana e la consapevolezza in ogni singola parte del corpo. In Hatha Yoga è detto che 72.000 canali portano l'energia pranica e mentale in tutto il corpo. La scienza moderna si esprime in modo simile.
Oltre queste quattro congiunzioni, c'è un punto dove queste due forze, prana e consapevolezza, hanno origine e un altro punto dove terminano. In Hatha Yoga il punto di origine di queste due forze è conosciuto come Muladhara Chakra o plesso coccigeo e il punto terminale è conosciuto come Ajna Chakra o il midollo allungato nel cervello. Questi due punti dove le due forze originano e terminano sono importantissimi per il risveglio e la sublimazione di questa energia.
L'Hatha Yoga afferma che, per creare armonia ed eliminare lo stress, le due forze devono essere armonizzate. I problemi iniziano quando non c'è armonia tra queste due forze. Dal punto di vista dell'Hatha Yoga la cura per la tensione e lo stress è quella di bilanciare queste due forze. Il bilanciamento può verificarsi tramite i Kriyas dell'Hatha Yoga come asana, pranayama, trataka eccetera. Nello "Hatha Yoga Pradipika", che è un autorevole testo di Hatha Yoga, si afferma che le forze della mente e del prana, o Ida e Pingala, sono così intimamente in relazione fra loro che il controllo di una porta spontaneamente al controllo dell'altra. Così come il prana può essere controllato attraverso il respiro, così gli hatha yogi utilizzano le pratiche di pranayama per indurre la mente ad uno stato di tranquillità.

Kleshas: una fonte di stress

Mentre l'Hatha Yoga parla di controllo del prana, il sistema di Raja Yoga, che è uno yoga più avanzato avoca il controllo diretto delle forze mentali. Nel “Raja Yoga Sutra” di Patanjali è scritto che la mente è governata da cinque tipi di "kleshas" o afflizioni: ignoranza, ego, attrazione, avversione e attaccamento alla vita che sono responsabili per tutti i tipi di ansietà e, se riflettete su tutto ciò, arriverete alla stessa conclusione. Il proposito o scopo del Raja Yoga è quello di controllare la mente così che i "kleshas "siano a loro volta controllati.
L'intero sistema dello yoga e Tantra tratta l'eliminazione dello stress, sia come effetto di pratiche yogiche che come requisito preliminare per pratiche più avanzate.
Il Raja Yoga dice: "controlla la mente", i prana sono controllati di conseguenza e questo crea un bilanciamento tra le due forze di Ida e Pingala. L'Hatha Yoga dice: "controlla il prana" e di conseguenza la mente viene calmata.
Nel Tantra c'è un approccio completamente differente. Il Tantra dice "non cercare di controllare le forze negative della mente", ma prescrive pratiche di Kriya Yoga, ad esempio Ajapa Japa, Yoga Nidra, che inducono nel praticante uno stato di tranquillità senza un confronto diretto con la mente. Tra queste la pratica di Yoga Nidra emerge come un metodo molto potente per eliminare lo stress e la tensione dell'uomo.

Ricerche sullo Yoga Nidra

Sono state fatte ormai molte ricerche in America e in India sugli effetti dello Yoga Nidra nelle condizioni di stress e tensione. E' stato riscontrato che durante un periodo di stress il corpo secerne vari tipi di ormoni. Queste secrezioni appartengono all'intricato sistema delle ghiandole endocrine. Quale conseguenza della secrezione endocrina hanno luogo vari cambiamenti nel corpo sotto stress, che a sua volta altera i tracciati caratteristici delle onde cerebrali.
Il cervello presenta andamenti definiti di frequenza "d'energia" che sono conosciuti come onde alfa, delta, beta e theta. Ciascuna onda cerebrale ha un effetto diretto sul corpo e in particolare sul cuore. E' stato riscontrato che le secrezioni endocrine, il ritmo del respiro, l'attività cardiaca e altre funzioni del corpo vengono alterate e si comportano in modo differente sotto l'influenza di ciascuna delle quattro onde cerebrali. Per esempio: quando sono predominanti le onde delta il ritmo delle respirazioni diminuisce e le reazioni cardiovascolari come il battito del cuore e la pressione del sangue rallentano; contemporaneamente è stato riscontrato che il corpo consuma meno ossigeno, mentre quando le onde beta o theta sono predominanti nel cervello, il corpo consuma molto ossigeno. In queste occasioni il cuore e il sistema cardiovascolare sono sotto eccitazione e agitazione. Ma quando le onde alfa sono predominanti, c'è uno stato di bilanciamento nel consumo di ossigeno da parte dei tessuti. è uno stato di rilassamento fisiologico. Non solo il consumo di ossigeno, ma anche il metabolismo e il ritmo respiratorio sono stabilizzati, ne consegue che la pressione sul cuore e il carico di lavoro su di esso sono inferiori. Pertanto è evidente che, per diminuire la tensione cardiovascolare, è importante che il paziente sviluppi onde alfa nel cervello.
La scienza di Yoga Nidra è molto sistematica. Nello Yoga Nidra non vi è ipnosi, nè sonno. Durante la pratica si deve mantenere la consapevolezza o coscienza interiore dall'inizio alla fine. Nello stato in cui aumenta la consapevolezza interiore è stato rilevato che si evidenziano onde cerebrali di tipo alfa, considerate molto importanti nell'abbassare la pressione del sangue e nel rimuovere le tensioni cardiovascolari.

2Eliminazione dei samskara

L'eliminazione della tensione non è una cosa tanto semplice. C'è ancora un altro problema che non è stato risolto: nascosti nei recessi della mente ci sono i samskara o archetipi che influenzano le emozioni, la personalità e la vita di ciascun individuo. I problemi nascono dal "magazzino" interno delle esperienze. Felicità e infelicità giacciono profondamente in voi e sono esperienze immagazzinate sotto forma di samskara., accumulate come piccole particelle che diventano onde di energia e queste, a loro volta, divengono una forza che più tardi emergerà come esperienza. Le vostre esperienze di felicità e infelicità sorgono nella forma di un'onda che è nata da una particella. Quella particella è conosciuta come samskara o archetipo. C'è un altro nome per questo ed è karma. Gli archetipi collettivamente formano il karma di un individuo. E' sulla base di questi che viene formata la mente, le emozioni e la personalità. Se si soffre nella vita è sulla base dei karma profondamente radicati o anche, se si gusta la vita è sulla base del karma. Ora, come trattare il karma?
Il karma non può essere trattato con un processo razionale come la psicoanalisi o trattamenti psichiatrici, deve piuttosto essere inteso come una forza sottile che sta alla base di ogni azione o evento che incontriamo. E' stato provato che la pratica di concentrazione su un simbolo è efficace per "tirare fuori" questi archetipi dalla mente inconscia. Nello yoga questa pratica di concentrazione è conosciuta come trataka e dovrebbe essere eseguita prima delle pratiche di Yoga Nidra. Quando si pratica trataka su un simbolo si stimolano queste particelle o samskara nella mente. Ci sono centinaia di simboli prescritti nello yoga e nei trataka, tra i quali alcuni sono considerati più potenti di altri, per esempio la concentrazione su uno yantra o su un mandala può essere molto potente a secondo della qualità dello yantra o del mandala che si sceglie. Trataka fatto su "Kali Yantra" o un mandala porterà fuori le repressioni più velocemente, spesso sotto forma di incubi. La concentrazione su yantra e mandala differenti porta fuori repressioni diverse in qualità e quantità. Si può fare esperienza di queste repressioni nei sogni o nello stato di meditazione e ciò significa che si lava via interamente la cosa. Perciò con lo Yoga Nidra, contemporaneamente, dovrebbe essere insegnata la concentrazione secondo la qualità e la resistenza dell'aspirante.
Nella Grecia antica e in Egitto vi erano molti mandala, ma sono stati dimenticati perchè l'occidente non li ha più tenuti in considerazione, in quanto erroneamente interpretati come forme di dei e dee, invece di riferirli alla coscienza e alla psicologia umana. Se le condizioni di stress e tensione devono essere sistematicamente e scientificamente eliminate, allora questi antichi mandala devono essere "resuscitati" e utilizzati come trattamento per i disturbi profondamente radicati nella mente umana.
In ultima analisi, dobbiamo capire che le cause di stress possono essere relative a diversi fattori, alcuni esterni, altri puramente interni. Qualsiasi sia la causa, lo yoga ci ha dato una risposta mostrandoci una via efficace per eliminare lo stress, non attraverso medicine o psicoanalisi, ma attraverso una comprensione profonda ed accurata del corpo umano e della mente.